Thiene, 26 Febbraio 2010
Abbiamo dato mandato ai legali della Confederazione per costituirci come parte civile nella causa che verrà intentata per i gravissimi danni all’ecosistema con conseguenze irreparabili per la biodiversità provocati dallo spregevole disastro doloso che ha interessato il fiume Lambro e sta interessando il percorso del fiume Po, con il pericolo che si possa estendere alle foci nel mare Adriatico dove esiste un patrimonio di biodiversità tra i più fragili e preziosi d’Europa. Chiediamo alle autorità competenti di individuare i criminali che si sono macchiati della responsabilità di questo grave attentato all’ecosistema e di infliggere loro pene esemplari.
Maria Cristina Caretta
Presidente nazionale CONFAVI



