Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane





Torna indietro ▬

Comunicati Stampa

La sezione è dedicata alla diffusione dei comunicati stampa più rilevanti.






Thiene, 22 Aprile 2010


CONFAVI SU APPROVAZIONE ART. 43 - TUTTO GIA’ PRECONFEZIONATO


Troppi sono gli indizi che ci portano a pensare che il ridicolo risultato dell’approvazione dell’art. 43 della Comunitaria da parte della Camera altro non sia se non un teatrino dove le comparse avevano già stabilito di recitare il gioco delle parti per nascondere un accordo già preconfezionato a tavolino.

Se analizziamo il risultato finale di questa farsa mediatica, vediamo che i dieci giorni di teorico posticipo della chiusura della stagione di caccia per alcune specie (che di fatto sarebbero al massimo tre giornate di caccia) si rivelerà irrealizzabile per effetto del parere dell’ISPRA al quale le regioni si dovranno adeguare.

Conosciamo bene le posizioni di molti dei presunti scienziati dell’ISPRA che, invocando il principio della precauzione, forniranno alle regioni il solenne parere secondo cui, pur essendo teoricamente possibile posticipare la chiusura della caccia ad alcune specie, di fatto non sarà opportuno consentirla perché deve essere tenuto conto del disturbo che la caccia arrecherebbe alle specie non cacciabili e della possibile confondibilità tra le specie cacciabili con quelle non cacciabili.

In cambio della teorica ed irrealizzabile possibilità di cacciare per tre giorni in più alcune specie, i cacciatori italiani vedranno materializzarsi il reale pericolo di veder ridotta di un mese la cacciabilità di altre.

Qualcuno ancora intende classificare questo come un risultato positivo?

Sappiamo già che chi non ha avuto il coraggio di manifestare con noi a Roma il 9 marzo scorso, sbandiererà questo risultato come il migliore possibile, stessa versione usata per giustificare l’approvazione della famigerata legge statale 157/92.

E’ forse giusto che i cacciatori italiani continuino a finanziare con le loro tessere siffatti dirigenti venatori?

E’ forse ammissibile che alcuni di questi ostentino moderata soddisfazione per questa presa per i fondelli, fornendo l’alibi a coloro che ritengono che con l’art. 43 si sia fatto un regalo ai cacciatori i quali si devono accontentare di quello che hanno avuto nel corso di questa legislatura, scordandosi qualsiasi ulteriore modifica alla 157/92?

 

Maria Cristina Caretta

Presidente nazionale CONFAVI

PROCEDURA PER L'UTILIZZO DEI COMMENTI
Il sito confavi.it mette a disposizione dei suoi utenti la possibilità di commentare le notizie pubblicate. Per lasciare un commento basta cliccare sul pulsante apposito e compilare tutti i campi richiesti nel formulario.

Al termine dell'operazione vi verrà spedita una mail all'indirizzo specificato durante la compilazione con un link necessariamente da seguire per rendere effettivo il commento.
SOLO DOPO AVER CONFERMATO il vostro commento sarà visibile nel sito.



GRAVATAR
Grazie al sito gravatar.com è possibile identificare il proprio profilo tramite un'immagine a vostra scelta.
L'implementazione non richiede registrazioni o procedure particolari, è sufficiente andare sul sito www.gravatar.com e aggiungere la foto che avete scelto facendola corrispondere ad una vostra mail.
 Inserisci un commento


2 commenti

Donato Mazzenga
Inserito venerdì 30 aprile 2010, 10:17:14
Leggo solo oggi e con viva soddisfazione un comunicato che attendevo già il giorno stesso dell'approvazione in camera dell'art.43 della comunitaria. Più volte il sottoscritto su diversi siti tematici ha sollevato la qustione, che se fosse stato approvato tale testo ci avrebbe solo penalizzato aprendo il campo a riduzioni di periodo, nell'applicazione letterale degli swap sui key concepts per altre specie.
Desidero inoltre porre l'accento su una questione a mio avviso ancor più grave dell'inserimento del comma 5-bis all'art. 1 della 157/92 sulla possibilità di adottare le stesse misure di conservazione e quindi di restrizione anche alle zone limitrofe alle ZPS senza ulteriori specificazioni. Per quanto mi riguarda con quest'ultima farsa, il mondo dei cacciatori ha incassato l'ennesima sonora sconfitta. Speriamo solo che il progetto di CONFAVI di riunire tutti i cacciatori sotto un unico vessillo abbia presto la sua piena realizzazione per far sentire una sola voce: quella dei cacciatori, e non i soliti stonati, contradditori proclami fini a se stessi di uno sparuto manipolo di  dirigenti,che ha condotto il mondo della caccia e dei cacciatori a versare in un'insostenibile condizione di discriminazioni, vessazioni e mortificazioni a solo vantaggio dei soliti furbetti di qaurtiere.

Con stima
Donato Mazzenga

jack
Inserito giovedì 22 aprile 2010, 18:35:26
volevo un suo parere sul partito dei cacciatori C.A.